ROMA (ITALPRESS) – Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno bombardato il nord della Striscia di Gaza dopo che miliziani palestinesi hanno sparato contro i militari, ferendo gravemente un ufficiale.
Lo riferisce l’esercito, secondo cui le truppe della Brigata Alexandroni sono state colpite da diversi uomini armati durante le operazioni sul lato israeliano della linea gialla che divide l’enclave tra le aree controllate da Israele e Hamas.
In risposta, l’esercito afferma che i carri armati hanno aperto il fuoco contro gli uomini armati e che sono stati effettuati anche attacchi aerei. Le Idf affermano che l’incidente costituisce una “palese violazione” del cessate il fuoco.
E’ salito a 18 morti il bilancio degli attacchi israeliani sulla Striscia di Gaza, lanciati dopo che i miliziani palestinesi hanno ferito un soldato. Lo ha riferito la tv del Qatar Al-Jazeera citando fonti ospedaliere. Undici di loro sono stati uccisi nei quartieri di al-Tuffah e al-Zaytoun a Gaza City, ha aggiunto Al-Jazeera.
KATZ “ISRAELE SMANTELLERÀ HAMAS SE RIFIUTERÀ IL DISARMO”
Israele “smantellerà Hamas” se il gruppo rifiuterà di disarmarsi. Lo ha detto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, durante una cerimonia militare nel centro di Israele. “Dopo aver raggiunto l’obiettivo di restituire tutti i nostri ostaggi, siamo determinati a completare il disarmo di Hamas e la completa smilitarizzazione di Gaza”, ha detto Katz. Il ministro ha aggiunto che “se Hamas non si disarma secondo lo schema concordato, verrà smantellato insieme a tutte le sue capacità”. La seconda fase del piano americano per Gaza prevede il disarmo di Hamas, che non ha ancora chiarito la sua posizione.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).


